Con il Decreto Aiuti, entrato in vigore il 18 maggio 2022, è stato previsto un bonus in favore dei lavoratori dipendenti e di moltissime altre categorie di soggetti, di importo pari a 200 euro.
Per i lavoratori dipendenti il Bonus prevede un requisito, di conseguenza non ne avranno diritto tutti.
Ne avranno diritto i lavoratori dipendenti che entro il mese di aprile 2022 hanno beneficiato, per almeno una mensilità tra gennaio 2022 e aprile 2022, dell’esonero contributivo che ha ridotto i contributi a carico dei lavoratori di una percentuale pari allo 0,80% e che quindi, potevano vantare di una retribuzione lorda che non superava i 2692 euro per ciascun mese, oppure, come modificato dall’INPS con la circolare n.73 del 24 giugno 2022, a seguito di conforme parere del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, tale periodo di riferimento è esteso fino al 23 giugno 2022.
Per capire se il lavoratore ha effettivamente beneficiato di questo sconto contributivo è sufficiente verificare nella propria busta paga la presenza della voce “riduzione 0,80%”.
Esempio:

Se il lavoratore ha beneficiato di questo esonero, avrà automaticamente diritto al bonus nella mensilità di luglio 2022, diversamente no.
Come ti avevamo anticipato, per averne diritto non è necessario presentare alcuna domanda; tuttavia, è richiesto al lavoratore di firmare una dichiarazione di non essere titolare di prestazioni pensionistiche o percettore di reddito di cittadinanza o facente parte di un nucleo familiare in cui è presente un beneficiario di reddito di cittadinanza.
È importante quindi presentare questa dichiarazione al proprio datore di lavoro, anche perché, in mancanza e anche in presenza dei requisiti, il bonus non potrà essere erogato.
Mese di erogazione del Bonus 200 euro
Quanto al mese di erogazione del bonus, l’articolo 31 del decreto Aiuti ha previsto genericamente che l’indennità fosse riconosciuta per il tramite dei datori di lavoro nella retribuzione erogata nel mese di luglio 2022 e il credito maturato fosse compensato attraverso la denuncia UniEmens.
| A parere dell’Inps, stante il riferimento generale ai lavoratori dipendenti e al riconoscimento dell’indennità una tantum da parte dei datori di lavoro, la predetta indennità deve essere erogata, sussistendo il rapporto di lavoro (a tempo determinato o indeterminato) nel mese di luglio e gli altri requisiti posti dal menzionato articolo 31, con la retribuzione di competenza del mese di luglio 2022 (anche se erogata ad agosto), ovvero, in ragione dell’articolazione dei singoli rapporti di lavoro (ad esempio, part-time ciclici) o della previsione dei CCNL, quella erogata nel mese di luglio 2022 (anche se di competenza del mese di giugno 2022), anche laddove la retribuzione dovesse risultare azzerata in virtù di eventi tutelati (ad esempio, in ragione della sospensione del rapporto di lavoro per ammortizzatori sociali in costanza di rapporto – CIGO/CIGS, FIS o Fondi di solidarietà, CISOA – o congedi). L’indennità una tantum di 200 euro è riconosciuta in automatico, in misura fissa, una sola volta per singola persona fisica, previa acquisizione – da parte del datore di lavoro – di una dichiarazione resa dal lavoratore. |


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